News | 18 maggio 2020

E' iniziata la fase 2

E' iniziata la fase 2
NL | 04 2020

E' iniziata la fase 2,
ma non ci siamo mai fermati!

NL | 04 2020 

E' iniziata la Fase 2, 
ma non ci siamo mai fermati

Dieffebi è tornata operativa dallo scorso 4 maggio, ma nei mesi di lockdown molte sono state le attività e le relazioni professionali che hanno continuato ad essere attive e attente agli sviluppi del settore.

“Abbiamo tenuto un costante dialogo con le nostre persone a casa”, racconta Alessandra Fardin, direttore marketing di Dieffebi Spa, “Per mantenerli aggiornati su quanto stava accadendo e per creare curiosità sulle novità. Risultato raggiunto poiché non abbiamo mai smesso di sentirci con i nostri collaboratori, questo ci ha permesso di adattare in corsa i nostri programmi”.
“Quando si è accertata la pandemia avevamo molte azioni programmate e una bella energia propositiva”, continua Fardin, “Che avevamo paura di perdere durante il fermo delle attività; questo non è accaduto, ma abbiamo ridefinito la strategia di marketing, rendendola più digitale, nonostante la cancellazione di molti degli eventi programmati nel settore del design”.

Con l’architetto Cesare Chichi, partner dello studio 967 Arch, Dieffebi stava lavorando su alcuni nuovi prodotti e al nuovo layout degli spazi della sua sede a San Vendemiano, in provincia di Treviso: “Abbiamo dovuto riprogrammare i lavori e nel frattempo rivedere le procedure e mettere in sicurezza le aree di lavoro, come indicato dalle linee guida tecniche dell’Inail”, continua Alessandra Fardin, “Ma a breve riprenderemo il cantiere per inaugurare nei prossimi mesi la sede completamente rinnovata; una bella sfida in questo periodo così denso di novità proprio per gli spazi del lavoro”.

Anche nello sviluppo dei nuovi prodotti si è dovuti procedere a delle scelte che diversificassero la strategia di posizionamento delle novità, supportata da un processo di management “agile”: controlli e fasi di implementazione ugualmente efficaci ma con modalità più rapide.
“Il blocco delle attività ci ha portato ad una perdita significativa di fatturato; “Il mercato italiano ed europeo sono in una incertezza diffusa, attendiamo di capire che forma avrà la ripresa, ma stiamo rispondendo alle prime richieste di offerte da vari mercati”.

E poi c’è il cambiamento strutturale degli spazi del lavoro che deriverà da un cambiamento, altrettanto importante e repentino, delle strutture organizzative delle aziende, medie e grandi, che considereranno lo smart working (per ora spesso solo home working) come una reale possibilità di gestire parte della propria struttura e delle competenze, anche a distanza.
Gli spazi di lavoro, la possibilità di condividere intelligenze e luoghi confortevoli e gestiti, sicuri e digitalizzati, sarà un plus per i collaboratori e i dipendenti, un elemento valoriale del rapporto con l’azienda.

Sta cambiando molto del nostro modo di vivere gli spazi, e in Dieffebi stiamo cercando di intercettare il cambiamento e di sistematizzarlo”; spiega Fardin, “Continuando a lavorare alla valorizzazione delle competenze e alle nuove dimensioni, anche percettive e psicologiche, degli spazi del lavoro. Abbiamo molte cose da raccontare e lo faremo a breve attraverso i nostri prodotti...siamo infatti, ed orgogliosamente nonostante le difficoltà del periodo, un’azienda manifatturiera”.

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